martedì 28 aprile 2020

Coronavirus, la Confederazione Internazionale templare San Bernardo di Chiaravalle chiede il 'ripristino immediato delle celebrazioni ...

La Confederazione Internazionale templare San Bernardo di Chiaravalle ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica On. le Mattarella avente oggetto il “Ripristino immediato celebrazioni Eucaristiche con i fedeli”. Ecco il testo della lettera: Gentilissimo Presidente sia come cittadini Italiani che come cristiani Cattolici, abbiamo finora rispettato doverosamente le leggi del nostro Stato. Volevamo però porgere una sommessa preghiera è possibile che il 4 maggio aprano molte attività produttive e non solo (librerie, i funerali, mezzi pubblici, etcc, escludendo clamorosamente l’accesso ai luoghi di culto impedendo a milioni di fedeli il diritto di professare liberamente la propria fede proprio in questo periodo negativo della vita sociale di milioni di Italiani. La nostra esigenza è una sola quella di partecipare alla celebrazione dell’eucarestia, per nutrire lo spirito e l’anima ,sicuramente la nostra chiesa saprà organizzare adeguati sistemi di distanziamento sociale all’interno o all’esterno delle chiese, consentendo il rispetto e la tutela del diritto alla salute compendiandolo con quello di professare e praticare la nostra fede Cristiana.
Anche perché Lei ci insegna on.le Presidente che l’articolo 19 della costituzione Italiana impone la libertà di culto , perciò l’interruzione delle celebrazioni religiosi e delle altre libertà di coscienza, sono un clamoroso dispregio alla più alta norma dello Stato.
Voglia rappresentare con la Sua autorevolezza al Governo le necessità dei Cristiani e cessare i continui abusi di potere e violazione delle leggi costituzionali.Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume .
Art. 405 codice penale chi impedisce l’esercizio di funzioni, cerimonie e pratiche religiose del culto e punito con una reclusione fino a 2 anni di carcere.
È il momento del ripristino della legalità, a tale proposito le chiediamo di intervenire urgentemente per la ripresa delle celebrazioni eucaristiche con il dovuto rispetto delle prescrizioni in merito al Coronavirus.
Non per noi ma per la Fede in Cristo”. 
Massimo Civale, Antonino Aloi e Marcello Piergentili della Confederazione Internazionale templare San Bernardo di Chiaravalle.

venerdì 17 aprile 2020

LETTERA APERTA DEL Gran Priore Templare Massimo Maria Civale a Papa Francesco : RIAPRITE LE CHIESE.



Carissimo e amatissimo Papa Francesco, nostro fratello in Cristo e Nostra Santità, sono Massimo Maria Civale,  un Povero Cavaliere di Cristo,  faccio un appello a Lei che è il solo unico che può disporre di riaprire tutte le chiese del mondo,  per   la preghiera personale dei  fedeli.
Noi  chiediamo al  Signore che ci liberi da questo male il prima possibile.
 Santità, noi  cattolici siamo degli osservanti scrupolosi   delle disposizioni ministeriali del  Governo Italiano  su tutto il territorio nazionale.  Come cattolici  siamo tenuti  ad applicare queste norme nelle parrocchie, ma le chiese possono essere aperte in osservanza delle misure igienico –sanitarie necessarie per il contenimento della pandemia.
Il decreto ministeriale non vieta  assolutamente  la chiusura  delle Parrocchie ed è questo il motivo per cui siamo rattristati  dalle disposizioni di chiusura adottate delle diocesi Italiane.

Noi,  Poveri Cavalieri di Cristo cattolici,   desideriamo  combattere la buona battaglia della fede per  ricevere l’Eucarestia, che è il centro della nostra vita spirituale.
La comunione spirituale  che riceviamo con i mezzi di comunicazioni non ci basta più , abbiamo bisogno del Corpo vivo e vero di Gesù  per la salvezza delle nostre anime.  
A tale proposito Le chiediamo  di invitare tutte le diocesi del mondo  a  riaprire le porte delle Chiese e a predisporre che ogni sacerdote preveda corridoi  eucaristici in rispetto delle norme  igienico sanitarie, affinché ciascun fedele che lo desideri possa ricevere il Pane della Vita.
Noi chiediamo umilmente questo dono da Voi Santità insieme a tutti i nostri fratelli cattolici del mondo e preghiamo lo Spirito Santo che la illumini e la protegga assieme a tutti i sacerdoti che hanno in cura le nostre anime. Noi le diciamo : Vi vogliamo bene e faremo di tutto per essere testimoni del Signore Risorto. Grazie, Papa Francesco….Grazie Santità
Non Nobis Domine  Non Nobis Sed Nomini Tuo Da Gloriam
Fr. Massimo Maria Civale







domenica 12 aprile 2020

Gli Auguri del Gran Priore Templare Massimo Maria Civale di una Santa Pasqua 2020 con una antica ricetta Templare

Carissimi fratelli e gentile Consorelle Templari, oggi tutti noi festeggiamo la Santa Pasqua , Possa questo bellissimo giorno essere una testimonianza di Pace e portare nuova luce nella nostra vita e guidarci verso l’amore infinito di Dio.
in questo Santo giorno vi voglio svelare il segreto di una ricetta Templare e consigliarvi la preparazione .
Prendete carta e penna e incominciate a scrivere il nome di questa ricetta: O CASATIELLO NAPOLETANO
Il famosissimo CASATIELLO napoletano, è un pane rustico lievitato tipico della tradizione partenopea del periodo Pasquale.
Si narra che alcuni templari napoletani al ritorno da Gerusalemme dopo la seconda crociata organizzarono un banchetto e prepararono questa ricetta che avevano appreso dai monaci cistercensi Francesi.
Si tratta di un pane molto saporito , a forma di ciambella; a base di farina, acqua, sugna e pepe, dal ripieno ricco di formaggi e salumi; decorato con le uova in superficie legate a croce con strisce di impasto!
Una preparazione antichissima , dalla forte simbologia cristiana che rappresenta la corona di spine del Crocifisso!
Di solito a Napoli , si prepara il venerdì santo, si gusta il sabato e non manca mai sulla tavola del pranzo di Pasqua di ogni famiglia napoletana; e se avanza qualche fetta, diventa il pranzo a sacco per il pic nic di Pasquetta (il lunedì dell’Angelo)!
Io personalmente , la preparo oggi che è Pasqua
INGREDIENTI PER L'IMPASTO (PER UNA CIAMBELLA DI 30 CM DI DIAMETRO)
Acqua 400 g Farina 00 700 g Lievito di birra fresco 15 g
Sale fino 20 g Pepe nero q.b. Strutto 25 g Olio extravergine d'oliva 25 g
PER IL RIPIENO
Salame napoletano 150 g Pecorino 150 g PER DECORARE Uova 4
PREPARAZIONE
Tipico Pane o Pizza
IMPASTARE A MANO X 10 Minuti)
Una volta terminato coprite il casatiello con un canovaccio pulito 28 e lasciatelo lievitare a temperatura ambiente lontano da correnti d'aria per circa 1 ora, 1 ora e mezza. Una volta che il volume sarà quasi raddoppiato 29 cuocete il vostro casatiello napoletano in forno statico preriscaldato a 170° per 75 minuti, nel ripiano più basso del forno. Una volta cotto 30, lasciatelo intiepidire, quindi sformatelo delicatamente e ponetelo su un piatto da portata. Il vostro casatiello napoletano è pronto per essere condiviso con tutta la famiglia!
CONSERVAZIONE
Il casatiello si può conservare ben coperto per 3-4 giorni a temperatura ambiente e in un luogo fresco ma ben coperto con pellicola o sotto una campana di vetro.
Si può congelare volendo, una volta cotto e raffreddato completo di uova.
Possa questo bellissimo giorno essere una testimonianza di Pace e portare nuova luce nella tua vita e guidarti verso l’amore infinito di Dio.
Buona Pasqua!

Il Gran Priore e maestro Fr. Massimo Maria Civale , incontro con Sua Santità Papa Francesco

  Missione compiuta, Il Gran Priore Massimo Maria Civale dei Poveri Cavalieri di Cristo di San Bernardo di Chiaravalle, insieme al Commendat...